NASTRI D'ARGENTO 2026: TRIONFA "LA GRAZIA" DI SORRENTINO.

Pubblicato il 7 giugno 2026 alle ore 09:17

L'80ª edizione dei Nastri d'Argento, assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, ha incoronato senza rivali "La grazia" di Paolo Sorrentino.

Il film, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, ha conquistato otto statuette su nove candidature: miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura, entrambe firmate dallo stesso Sorrentino, oltre ai riconoscimenti per gli interpreti Anna Ferzetti e Toni Servillo. Nella categoria non protagonisti ha brillato Milvia Marigliano, mentre il premio per la fotografia è andato a Daria D'Antonio e quello per il sonoro a Emanuele Cecere e Mirko Perri.

La cerimonia si è svolta al Teatro Argentina di Roma, in una serata dedicata simbolicamente alle donne del cinema e che ha ricordato Anna Magnani, prima artista premiata nella storia del riconoscimento, nel lontano 1946.

Sul fronte degli attori protagonisti, il Nastro è stato assegnato ex aequo a Toni Servillo e Valerio Mastandrea, quest'ultimo per "Cinque secondi" di Paolo Virzì. Tra i più giovani si è messo in luce Francesco Gheghi, premiato come migliore attore non protagonista per "40 secondi" di Vincenzo Alfieri — il film ispirato alla tragica vicenda di Willy Monteiro, premiato anche per il montaggio e per il casting.

Buone notizie anche per "Primavera", l'esordio cinematografico del regista teatrale Damiano Michieletto, che si è aggiudicato tre Nastri, tra cui quello per la colonna sonora firmata da Fabio Massimo Capogrosso. Per la miglior canzone originale ha invece trionfato Mahmood, autore e interprete di "Le cose non dette", brano scritto insieme a Marcello Grilli e Paolo Buonvino per l'omonimo film di Gabriele Muccino.

Tra i premi speciali dedicati agli attori, la giuria ha voluto celebrare tre grandi nomi del cinema italiano: Giancarlo Giannini, Barbara Bouchet e Mariano Rigillo. Un riconoscimento speciale è andato anche a Monica Guerritore, mentre il Premio BNL BNP Paribas ha premiato la giovane Margherita Spampinato per "Gioia mia".

Un'edizione, quella dell'ottantesimo compleanno dei Nastri d'Argento, che conferma la vitalità del cinema italiano e la capacità della stampa cinematografica di raccontarne le storie più significative, dalla grande regia d'autore alla commedia popolare, fino alle nuove voci emergenti.

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